App per studiare – le migliori!

Come? non hai ancora scaricato un’ App per studiare? Che tu sia uno studente delle superiori oppure un universitario hai sicuramente bisogno di un aiuto. Tra le migliori app in circolazione stai certo che i tuoi colleghi si sono già ampiamente muniti di app per migliorare lo studio. La scelta tra quale scaricare può risultare difficile e per questo motivo mi sono incaricato per te per fare una bella selezione che spero ti sarà utile.

Prima di iniziare permettimi di darti qualche consiglio utile. Per prima cosa voglio dirti che studiare può risultare frustrante e per questo motivo devi cercare di avere organizzazione. Seconda cosa, purtroppo l’app che studia per te ancora non l’hanno inventata, quindi trova la motivazione, pensa al risultato finale, prefigurati i vantaggi e poniti degli obiettivi seri.

Se sei scoraggiato non preoccuparti, è la norma. Accetta i consigli degli altri ma poi trova la volontà senza esitare. Qui troverai delle app che ti sosterranno ma tieni conto sempre del fatto che ogni capitolo che devi imparare altro non è che un concetto amplificato al massimo, quindi individua il concetto di base e poi allargalo con diversi link logici, alla fine ti ritrovi con un sole e vari raggi, in questo modo crei un’immagine di ciò che quel capitolo vuole dirti.

Un’app per studiare è un sistema che ti risparmia la fatica dell’organizzazione, rispetto a tutti gli strampalati metodi tecnologici per studiare che sicuramente hai sentito anche tu, qui c’è qualcosa in più. Si tratta di esperienza messa in app per aiutare che trova difficoltà nell’apprendimento massiccio di una miriade di concetti.

La selezione è notevole quindi preparati ad una lettura di circa 3 minuti, sappi poi che ne avrai bisogno di più di una quindi vai fino alla fine, poiché si suddividono per materie. Sono disponibili per il sistema operativo iOS e Android.

App per studenti: come si suddividono

Quando cerchi le app per studiare dovrai fare attenzione all’obiettivo che hanno e che hai. Ci sono quelle generiche, che vanno bene a tutti perché si focalizzano sul tempo, sulla modalità di apprendimento, e sulla memoria, e poi ci sono quelle specifiche che hanno a  che fare con la materia che ti interessa tipo la matematica oppure le lingue. A questo scopo ti segnalo l’articolo app per imparare inglese.

In alcuni casi si tratta di imparare a fare qualcosa in maniera pratica, come ad esempio disegnare, ti consiglio a questo proposito questo articolo: app per imparare a disegnare.

Quando l’esame che devi studiare è particolare stai certo che qualcuno avrà pensato bene di fare un’app apposita e ti consiglio di scovarla perché le app particolari sono davvero utili.

Detto ciò passiamo a quelle che dovresti sempre avere per raggiungere un metodologia che riesca a predisporti bene a prescindere dalla materia che devi affrontare.

scegli la sezione oppure leggile tutte per non perderti app che magari fanno proprio al tuo caso.

App per organizzare il pensiero

Si dice sempre che il cervello è un muscolo, allora bisogna che possa essere messo nelle condizioni di rendere al massimo senza metterlo sotto stress. La prima regola che ti accennavo sopra è l’organizzazione. Sapere come focalizzare i concetti significa pianificare mentalmente lo studio. Per arrivare al massimo risultato occorre prendersi cura del tuo comportamento talvolta compulsivo che non altro che distrarti. Anche se non lo vuoi ammettere facci caso, quanto tempo passi a vedere lo smartphone mentre studi?

Con la prima app credo che rimarrai sbalordito di ciò che puoi realizzare:

  • SimpleMind per iOS e Android: ti aiuta a fare la mappa mentale e a trovare nuove idee. Se ne avvantaggerà la produttività e troverai maggiore relax nell’affrontare i mattoni universitari oppure la preparazione ad interrogazioni toste.Si può avere anche per la versione desktop ed è gratuita.
  • Tide: stay focused, be peaceful (AndroidiOS) in questo caso devi allenarti a non stare appiccicato al cellulare con allenamenti proposti in cui devi abituarti a non guardare le notifiche. Aiuta ad aumentare la concentrazione, ti consiglio di usarla per svolgere sedute di allenamento quotidiano.
  • Brain Focus (AndroidiOS) stessa funzione di prima ma più asciutta e leggera. In questa caso puoi verificare il tuo stato di avanzamento.
  • Forest: stay focused (AndroidiOS) è un’app molto diffusa che cerca di dare una mano a coloro che non riescono proprio a disfarsi dalla dipendenza dal cellulare. Il tempo è fondamentale per rimanere concentrati. Soprattutto per gli studenti delle superiori da modo di rendersi conto del perché non si riesca a mantenere una certa produttività ed invee si finisce per stare delle ore a ripetere due paginette che normalmente si riesce a studiare in venti minuti. Il meccanismo è intrigante e si basa sul premio che assolutamente vorrai conquistare.
  • Relax Melodies Premium (AndroidiOS) in questo caso si hanno due cose in una. Da una parte c’è la ricerca del relax, e dall’altra l’incremento della concentrazione. Il suo funzionamento è particolare, in pratica si basa sull’informazione da dare al cervello per isolarlo da altri stimoli. Se si ripete un determinato suono, gli altri non verranno più avvertiti e si genererà focalizzazione cognitiva.

Facendo quindi un primo sunto si può rilassare la mente con relax Melodies e gestire le mappe mentali con SimpleMinds. Se poi abbiamo bisogno di disintossicarci dalle notifiche e non riusciamo proprio a non guardare il cellulare, allora una delle tre presentate può fare al tuo caso.

App per pianificare il tempo

Qualche app per non rimanere indietro con prove, progetti, classi e compiti:

  • myHomework Student Planner (AndroidiOS, Windows) – uno strumento utile a chi si deve barcamenare tr più classi o più progetti. va bene per tutti la userai come fosse un’agenda attiva dedicata.
  • MyStudyLife (Android, iOS) – un altro pianificatore che sostituisce l’agenda, è gratuita e tiene sotto controllo tutti gli incastri tra lezioni e studio.
  • iStudiez Pro (AndroidiOS) è l’app più usata, sicuramente molti dei tuoi colleghi la utilizzano. il motivo è semplice, si auto aggiorna con la cloud, c’è Google Calendar in sincrono. In pratica usi un solo strumento per tutto, non solo per l’esigenza dello studio.

App per la memoria: le Flashcard

Ti consiglio se già non le usi, di capire qualcosa in più su questa tecnica che si chiama flashcard. Ti consiglio due app molto potenti entrambe:

  • Anki (AndroidiOS) dovrai registrarti per avere pieno controllo dei tuoi mazzi di carte da ogni dispositivo.
  • Chegg (Android, iOS) l’app di studio flashcard è gratuita, si adatta a qualsiasi materia e permette un utilizzo facilitato. Chegg è una vera filosofia, ne troverai altre che possono fare al caso tuo.

App produttività

  • Camscanner (AndroidiOS) ce l’hanno tutti, anche al di fuori dell’ambiente scolastico. E’ una tool veramente indispensabile che permette di scansionare un foglio con una semplice foto. Facile da utilizzare e per questo motivo, nel suo genere, è la migliore. Usala in classe per fotografare la lavagna e farne uno strumento di studio convertibile in PDF.
  • XMind (Android, iOS) ottima app per le mappe mentali, utili dall’università in su, è gratuita ma molte funzioni richiedono l’upgrade a versioni superiori.

App per gli appunti

Prendere appunti è un ottimo metodo per capire e memorizzare in maniera facile. Allo sforzo di annotare si aggiunge la fotografia dell’appunto che genera nella mente un riferimento preciso. Funziona come fa la musica, un concetto è trasportato da un altro senso e si incide più facilmente nella memoria. Ti darò un elenco di diverse app, alcune delle quali già conosci. In genere sono gratuite con upgrade, Squid è forse quella che si distingue dalle altre ma ha bisogno di abbonamento.

Su desktop tieni conto che ci sono diversi addon che svolgono bene la funzione di dettatura. Ecco la lista delle app per gli appunti con il loro link.

  1. Onenote (Android, iOS)
  2. Evernote (Android, iOS)
  3. Notability (iOS)
  4. Google Documents (Android, iOS)
  5. Google Keep (Android, iOS)
  6. ColorNote (Android, iOS)
  7. Squid (Android)
  8. GoodNotes (iOS)

Di questo genere ne esistono altre, ti consiglio di verificare sempre la data dell’ultimo aggiornamento nelle specifiche dell’app, il motivo è semplice. quando si aggiorna il tuo sistema operativo, rischi di rimanere indietro con l’app ed a quel punto hai un bel problema da risolvere.

App lettura veloce

Molto ricercate e di moda le app per imparare a leggere velocemente basandosi sul concetto del tachistoscopio. Ce ne sono moltissime e te le elenco qui di seguito:

  1. ReadMe (Android, iOS)
  2. Spreeder (iOS)
  3. Flash Reader (iOS)
  4. Balto Speed Reading (Android)
  5. SpeedRead with SpritzAndroid)
  6. Spritz Fast Reading Lite (Android)
  7. Spritz Fast Readigùng 2k words (Android)

Ce ne sono altri, e se desideri delle estensioni di Chrome puoi cercare anche SprintReader.

App per lo studio interessanti

Infine vale la pena parlare di altre app che possono esserti utili. In questo caso sono appartenenti a generi diversi e qualcuno molto specifico:

App per la matematica:

  1. Risolvi espressioni (AndroidiOS)
  2. Photomath (Android, iOS)
  3. iMatematica (AndroidiOS)

App per Latino e Greco:

  1. Greco Antico App (iOS)
  2. iLatinisti (iOS)
  3. Vocabolario Latino Italiano (Android)

Conclusioni

Se all’inizio dell’articolo avevi qualche dubbio sulla funzionalità delle app per studiare, spero che ti sarai reso conto che una mano te la possono davvero dare, a conti fatti te ne ho elencate una trentina.

La concentrazione, la memoria, l’organizzazione sono tutte pratiche che potenziano lo studio e che vanno allenate. Le app per lo studio hanno il merito di focalizzare la tua attenzione su questi criteri che velocizzano l’apprendimento e risolvono brillantemente problemi pratici.

Poi ci sono quelle utili, e sono veramente un’infinità, praticamente sono lo zoccolo duro di ogni smartphone. infine quelle particolari destinate ad alcune materie specifiche.

Sono certo che ne farai buon uso, un ultimo suggerimento per gestire la scorpacciata di app: focalizzati su poche perché hai bisogno di un minimo tempo per apprenderle ed usarle sul serio, se sono troppe rischi il caos.