Huawei P9 Lite messo alla prova da Informatizzati

Uno smartphone che si fa notare per caratteristiche diverse dal solito, primo fra tutte il suo prezzo particolarmente aggressivo. Il prezzo P9 Lite sorprende poiché sembra rivoluzionario rispetto ai competitor, vedremo in questa recensione se è realmente ciò che promette di essere.

Il design del P9 Lite

Non si riesce a distinguere rispetto agli altri device della fascia P9, Bel profilo in metallo e vetro sulla parte anteriore, piacevole al tatto con una buona presa grazie alla plastica appositamente trattata. Ricordiamoci sempre che l’uso della plastica per questa fascia di prezzo è un must, l’importante è l’ergonomia.

Nella parte frontale troviamo la fotocamera secondaria da 8 mega pixel a fuoco fisso, con affianco i sensori di luminosità. Nella parte posteriore la fotocamera da 13 megapixel si trova in un inserto in plastica nera.

Questa è la fotocamera principale con un grandangolare da 28 mm e un’apertura f 2.0 con doppio led per il flash.

Molto pratico è il sensore biometrico per sbloccare lo smartphone con l’impronta, ma serve anche per scattare le foto, sfogliare le stesse foto che trovi nella galleria, proteggere l’accesso a file ed altro ancora.

Ottima la funzionalità che permette di controllare il touch con una sola mano, praticamente il display viene ridotto sulla parte dove è più raggiungibile dal pollice.

Caratteristiche tecniche del P9 Lite

Display da 5.2 pollici di diagonale con una risoluzione full HD. Densità di ppi 423. Buona la resa cromatica che è possibile regolare in temperatura dall’apposito menu.

Processore silicon Kirin 650, Octa Core a 64 bit da 2GHz. 3 gigabyte di Ram disponibili. Il tutto per un buon risultato quanto a velocità e fluidità nel suo utilizzo. La parte gaming in app da soddisfazione anche con gli ultimi titoli.

Il particolare del gaming in app è importante se questo smartphone è diretto ad un pubblico di ragazzini. A breve, Stadia (la piattaforma online di gaming di Google) farà il suo debutto per cui sarà la prima cosa che noteranno i più giovani.

Memoria effettivamente disponibile sono 10 giga di 16 in totale. La possibilità di espansione arriva a 128 giga con micro SD da prendere a parte.

Batteria da 3000mAh per un livello di copertura che supera tranquillamente le 24 h con uso intenso e 5 ore di display attivo. Disponibili diversi sistemi per aumentare ancora la sua autonomia, così come accade ormai per tutti gli smartphone.

Molto buono il sistema di amplificazione audio e la ricezione come ormai in tutti gli Huawei. Sistema operativo Android Marshmallow con Emui 4.1.

Distribuito in Italia in single sim, mentre all’estero è disponibile il dual sim.

I dettagli della fotocamera del P9 Lite

Come detto la fotocamera è un punto di vantaggio rispetto alla concorrenza insieme alla durata della batteria. 13 megapixel di risoluzione massima con rapporto 4:3, mentre se si va al formato 16:9 siamo a 10 megapixel.

Diversi gli effetti cromatici a cui Huawei ci ha già abituato. HDR e modalità PRO per regolare manualmente ISO, messa a fuoco, bilanciamento del bianco.

Il video che si ottiene arriva ai 30 fps in Full HD con stabilizzazione digitalizzata. Il risultato è di livello specie in rapporto al prezzo dello smartphone.

Per concludere parliamo del player che riproduce il DivX, MKV e Avi con risoluzione fino a 4K.

Conclusioni

Le uniche cose che mancano solo il Wi-Fi 5GHz e il supporto OTG, per il resto questo Huawei rispecchia le attese e anzi sbalordisce poiché si inserisce per prestazioni in una fascia più alta.

Da tenere in considerazione se non si è maniaci di brand di moda e si vuole un device capace di fare tutto ciò di cui si ha bisogno.

La valutazione in termini di rapporto prezzo qualità di Informatizzati è alta, probabilmente il P9 Lite si attesta ad un livello non ancora raggiungibile dalla concorrenza.