Sei alla ricerca di uno dei migliori smartphone economici? Hai scelto il momento giusto, nell’era della iper concorrenza il mondo degli smartphone sta cambiando molto e le cifre pazzesche che ci hanno abituato a vedere, per acquistare uno smartphone, ormai sono destinate ad appartenere al passato. Nell’ultimo anno abbiamo visto rafforzarsi di molto un gran numero di marche che si stanno affollando nella fascia bassa del mercato. Con ciò non parliamo di cellulari scadenti, ma solo di fascia di prezzo più bassa.

Aziende come la Huawei, Honor, Wiko, ma anche la Nokia, Motorola, LG ed altri ancora hanno prima provato a sfondare nel segmento del lusso, dove iPhone e Samsung dominano da anni e poi hanno applicato le stesse tecnologie per produrre smartphone economici a prezzi incredibili ma con le stesse caratteristiche di quelli più osannati.

Di siti che fanno recensioni o splendidi articoli su vari argomenti, ce ne sono tantissimi, tutti sono focalizzati sulla spiegazione di caratteristiche tecniche che non sappiamo nemmeno leggere e ne probabilmente suscitano il nostro interesse. Ciò che più conta è la UX, vale a dire la User Experience.

Gli smartphone economici alla prova utente

Chi acquista uno smartphone di marca, lo fa essenzialmente per sentirsi alla moda, quel genere di utente vuole un prodotto che tutti dicono essere il migliore. Con tutta probabilità si tratterà di un telefono di nuova generazione che ha molta memoria, che ha dei gadget particolarmente sofisticati, fotocamere capacitive e molteplici, extra fini, materiali pregiati e così via. E’ stato provato che mettendo in mano ad un utente medio uno smartphone di livello inferiore, coprendo i segni della marca, questo è stato scambiato per uno di fascia alta.

I fattori che rendono uno smartphone migliore di un altro hanno molto a che vedere con la marca, e molto poco con le reali caratteristiche di utilizzo. Per fare qualche esempio un Honor 10 Lite ha un design di ultima generazione e usa dei materiali che sono molto lontani dal concetto di economicità. La chiacchieratissima Huawei ha prodotto la linea P 20 Lite con un prezzo sul mercato intorno ai 200 euro che molti considerano una follia visto che usandolo ci si è resi conto che potrebbe benissimo valere 3 o 4 volte tanto.

Un altro marchio superlativo in fascia economica è la Xiaomi, con il Redmi Note 5A che ha un prezzo di 100 euro su Amazon e che sembra un iphone 7. Stessa cosa dicasi per il Cubot J3 Pro 4g LTE, si presenta come un ultrasottile con schermo da 5.5 pollici dual sim con fotocamera frontale a 5 megapixel e posteriore a 13 megapixel, curvo e con quad core come processore, questo smartphone economico lo si trova a soli 70 euro.

La differenza per acquistare uno smartphone di fascia economica la fa il venditore

Purtroppo acquistare uno smartphone economico non è così facile se lo si vuole trovare nei negozi fisici. Un centro commerciale non è proprio il luogo adatto per trovare una buona scelta di prodotti con alte prestazioni ma con prezzi moderati. I grandi brand applicano politiche commerciali aggressive, per cui riescono ad ottenere uno spazio vetrina molto importante e saturano l’offerta. Molto meglio i negozi online, quelli più importanti come Amazon o eBay che non sono soggetti a politiche commerciali di alcun genere da parte dei super brand. Inoltre nel mercato degli smartphone economici proposti nei negozi fisici, ce ne sono parecchi che non valgono nemmeno i pochi euro che costano.

Per evitare di prendersi una sola vale la pena capire le caratteristiche di base di un buono smartphone, a prescindere dal loro prezzo. Dal 2019 è difficile trovare schermi inferiori ai 5 pollici, sembra essere uno schema di produzione più che una reale volontà dell’utente, fatto sta che tutti gli smartphone sono ormai identici. La risoluzione deve essere full HD, i tasti stanno scomparendo ad eccezione di quelli laterali e primeggiano gadget molto utili come il lettore di impronte.

Memoria RAM 3 GB e interna a 64 GB, Wi-Fi, Bluetooth, NFC e GPS di ultima generazione, standard USB-C molto veloce in ricarica. Nota importante è la capacità della batteria per arrivare ad utilizzare comodamente il telefono per una giornata intensa per cui preferiamo almeno una 3400 mAh. Fotocamera posteriore da 8 a 13 megapixel, quella frontale è sicuramente più povera e non dotata di sensori di profondità. Parliamo infine di connessioni in 4g e processori da almeno 1.5 Ghz.

Caratteristiche medie a cui far riferimento e dove troviamo parecchi smartphone economici intorno ai 100 euro.

Smartphone ricondizionati per spendere meno

Un mercato molto fiorente è anche quello degli smartphone ricondizionati. Si tratta di un’alternativa per chi vuole un particolare modello costoso spendendo qualcosa di meno. Samsung e Apple hanno molto appeal ma costano parecchio, ragion per cui sia su Amazon sia nei siti madre si trovano moltissime offerte di telefoni che sono rientrati in assistenza per guasti comuni. Non bisogna confondere il mercato del ricondizionato con quello degli usati che ha un modo di proporsi diverso. Nel ricondizionato c’è la garanzia almeno di 1 anno, solitamente si tratta di laboratori che sono in grado di mettere mano in maniera oculata sul prodotto per riportarlo alle condizioni di fabbrica. C’è sicuramente una convenienza di prezzo ma non ci sentiamo di sponsorizzarlo più di tanto, visto che non sono pochi gli utenti che lasciano feedback negativi.

Può capitare infatti di non avere pezzi di ricambio originali, come il vetro, oppure la batteria, ed alla lunga queste cose si fanno sentire sulla gestione dello smartphone. Il risparmio di uno smartphone di fascia alta non sarà mai così elevato da arrivare al prezzo di un nuovo di fascia economica. Inoltre la tecnologia di un nuovo cellulare supera quella di un ricondizionato che abbia sulle spalle 1 anno, ciò grazie al fatto che i produttori sono incessantemente alla ricerca di miglioramenti che si susseguono a distanza di pochi mesi.

In questo particolare momento i super brand non sono riusciti a distanziare i marchi più economici quel tanto che giustifichi 800 euro di gap di prezzo. La percezione della marca sta anch’essa per essere messa in crisi se è vero che marchi come Huawei hanno sviluppato tecnologie almeno pari a Samsung ed Apple. E’ probabile che qualcuno si sia seduto troppo sugli allori e i marchi “inferiori” ne hanno approfittato per attaccarli dal basso.