Ti è capitato spesso di sentire la parola Spam piuttosto che altri termini inglesi come ad esempio laggare o anche buggare? Questo genere di parole si usano molto tra i ragazzi quando sono impegnati nei videogiochi online con PS4 o XBox ma anche, e sempre più spesso, con gli smartphone.

Spammare in realtà è un verbo acquisito dall’inglese che viene riferito all’attività di invio di mail spazzatura non desiderate al fine di fare pubblicità. Un termine che viene da qualche anno addietro ma che si è completamente rinnovato nei videogiochi a causa della pratica di fare continuamente un’azione per bloccare un avversario, o impedirgli di passare da una certa zona oppure di creargli un disagio di connessione.

Lo spam granate consiste nel lanciare ripetutamente granate in un’area determinata che di fatto impedisce al nemico di giocare. Lo spam nei videogiochi a volte è riferito all’attività di invio di messaggi ripetuti in maniera prolungata con lo scopo di recare un danno alla connessione dell’avversario. Questa pratica è ovviamente non lecita e taluni server, per difendersi non la tollerano e pongono dei limiti di invio di messaggi identici. Il giocatore che si rende colpevole di spamming nella chat del videogioco può essere bannato.

Spammare e Tubing Noob sono la stessa cosa?

Nei giochi online che prevedono scontri a fuoco, spesso e volentieri ci si accusa di pratiche illegale o per lo meno ingiuste. Lo spamming granate è certamente un’azione molto pesante che però non rientra tra quelle illecite, visto che non c’è alcuna forma di cheating. Si tratta in pratica di una strategia di gioco. Spammare i messaggi nella chat è qualcosa in più di semplice strategia aggressiva, si tratta di un vero e proprio attacco illecito e originato dalla rabbia accumulata nei confronti di un altro videogiocatore.

Più raramente si parla di Tubing Noob per fare riferimento ad una pratica di lancio di una granata, oppure di un razzo allo scopo di cercare di eliminare un nemico. Il termine significa semplicemente che si è sparato a caso nella speranza di colpire un nemico senza nemmeno mirarlo.

Quando lo spam di gioco è sleale?

L’argomento principale per cui i videogiocatori si accusano reciprocamente riguarda l’utilizzo di strumenti potenziati illecitamente. Più in particolare si parla di rapid fire (o chiavette USB), quando ci si riferisce a joypad appositamente studiati e modificati rispetto a quelli ufficiali, che incrementano il ratio di fuoco. Un’arma single shot (o one shot), si trasforma in una potente mitragliatrice. Il vantaggio è indubbio e rende più forte chi la utilizza. A scanso di equivoci non tutti i giocatori forti usano i rapid fire o le pennette, ma la loro diffusione è comunque evidente in diversi giochi di ultima generazione.

Nonostante questa pratica sia da considerarsi non proprio corretta, Sony e XBox la tollerano non prendendo praticamente mai provvedimenti idonei a scoraggiarla. Lo spamming del ratio di fuoco è una delle maggiori cause di abbandono degli utenti che si sentono presi in giro. Il giro d’affari che si è generato è divenuto importante e potrebbe far gola anche agli stessi sviluppatori di console.