Ben presto nelle case di ogni italiano ci sarà una stampante 3D, ed il motivo è semplice e lo scoprirai in questa guida. Ho deciso di scrivere questo tutorial perché sono rimasto scioccato da quanto possa essere utile una stampante 3D in ufficio oppure per uso domestico.

Ho scoperto che in un futuro molto vicino, le aziende non venderanno più il prodotto finito, ma solo il software, oppure il kit, per stamparselo a casa da soli. Sembra incredibile ma se ci pensi questa può essere una risposta molto forte al problema dell’inquinamento.

Perché pagare il prodotto e il suo packaging quando questo è destinato alla discarica?

So che stai pensando che non si può stampare un vero prodotto come le scarpe oppure un computer, e non dico che tu non abbia ragione, ma si inizia con alcuni elementi per poi progredire sempre di più ed arrivare a ciò che oggi riteniamo impossibile.

Pensa ad uno smartphone, la cover già oggi te la puoi stampare da solo, tra qualche tempo qualche ben pensante riuscirà a produrre stampanti 3D in grado di passare al prodotto finito e completo.

Ciò che mi ha stupito è anche il livello di prezzi già oggi alla portata di tutti.

Tipologia di stampanti 3D

Si tratta di una tecnologia nuova e in continua evoluzione. Il modo di funzionare si basa sulla capacità della macchina di fondere un tipo di materiale che vedremo tra poco, in modo che si solidifichi nel punto esatto.

Il modo di procedere è un po’ come costruire un castello di sabbia, si parte dal basso per salire con gli strati successivi, ognuno adagiato su quello inferiore.

Per poter attivare la fusione nel punto esatto occorre che ci sia un disegno preciso che dica all’estrusore quando riscaldare e depositare il materiale. Il disegno corrisponde al software, per cui basta caricarlo per far funzionare la stampante 3D.

Le stampanti 3D per casa possono lavorare in due modi diversi. Vediamoli in sequenza.

Stampante 3D SLS – Selective Laser Sintering

Si definisce come una tecnologia additiva che attraverso il raggio di un laser sintetizza la polvere di materie plastiche o metalliche. Devi sapere che questa invenzione risale agli anni ’80 (Deckard e Beaman Università del Texas), per cui la si utilizza da decenni.

E’ solo da poco tempo che è stato possibile renderla adatta anche all’uso domestico e non solo all’industria aerospaziale.

Il modo di funzionare è abbastanza intuitivo:

  • La polvere entra in una camera chiusa, la build chamber dove viene scaldata ad una temperatura vicino al punto di fusione;
  • Il laser può agire e far raggiungere alla polvere plastica la temperatura di fusione nel punto preciso indicato dal software (disegno modello 3D);
  • Si procede per strati successivi (layer) spostandosi di 50/200 micron;
  • gli strati del modello 3D si raffreddano progressivamente assumendo la loro forma definitiva;
  • A questo punto il modello viene tolto dalla build chamber per essere ripulito dalle polveri in eccesso. Si usa per questo la cleaning station in ambito industriale.

Stampante 3D FDM – Fused Deposition Model

Anche in questo caso si tratta di una tecnologia inventata due decenni fa da Scott Crump che in seguito ha fondato la Stratasys, azienda che detiene il brevetto dal 1999.

Crump ha ragionato in maniera leggermente diversa e forse più semplice. In pratica con la FDM il materiale plastico viene scaldato fino a diventare semiliquido.

A questo punto viene fatto cadere dall’alto come se fosse una colata fatta di un filamento che diventa solido non appena si deposita. Si susseguono quindi i vari strati a comporre il modello 3D impostato tramite il software.

Quali stampanti 3D sono migliori per la casa?

Per usare una stampante 3D in casa bisogna tenere conto delle dimensioni e del peso. Allo stato attuale della tecnologia il consiglio è di non strafare acquistando un macchinario costoso e complicato che tra un paio d’anni risulterà obsoleto.

Di seguito trovi alcune stampanti che a detta dei loro utilizzatori hanno riscosso, dopo un buon numero di mesi di utilizzo, notevole successo.

Stampante 3D compatta per la casa

Questa stampante 3D va bene se intendi usarla per oggetti di piccole e medie dimensioni, ma soprattutto è facile da impostare per stampare. La si collega via wifi al Pc oppure si usa una pennetta per caricare il disegno del modello 3D

Il pannello di controllo LCD permette di fare più stampate in sequenza grazie al fatto che rimane tutto nella memoria interna. Funziona a PLA come quasi tutte quelle adatte per la casa.

Ottima anche per la sicurezza e lo si capisce dalla struttura. Il modello 3D lo si vede a schermo, quindi nessuna sorpresa quando stampi. Risoluzione di tre tipi: bassa – media -alta, è considerata la più efficiente per maneggevolezza, utilizzo e ingombro.

Ci stampi gadget, portachiavi, modelli giocattolo, personaggi, ma la fantasia permette di andare oltre. Ho visto utilizzatori che hanno creato una leva del cambio, piuttosto che una cover per iPad rinforzata.

Stampante 3D avanzata ma per semi esperti

Sempre della Flashforge la stampante 3D di livello superiore e lo si capisce anche dal prezzo.

In questo caso i materiali per stampare i modelli sono vari: ABS / PLA / HIPS / PVA, FLEX ecc..

Devi essere un utilizzatore più esperto ma non per via della difficoltà di utilizzo ma semplicemente perché hai delle necessità più evolute e pretendi precisione, velocità, duttilità.

Il doppio estrusore potrebbe non essere semplice da tarare ad esempio impostando una temperatura più bassa. Con il PLA magari dovrai fare diverse prove e forse dotarti di un piatto differente da quello in uso.

Il montaggio non presenta problematiche particolari, al limite si può supplire con un apposito video che si trova su YouTube al posto delle istruzioni solo in tedesco.

Stampante 3D buona e affidabile per la casa e per la scuola

Ecco un’altra stampante sempre con un ottimo rapporto prezzo qualità, che rappresenta una via di mezzo tra le due di sopra.

Facile utilizzo, montaggio senza intoppi e modelli 3D realizzati accuratamente. Forse l’unica cosa in più è il piatto magnetico che può risultare utile per permettere un facile distacco.

La pellicola magnetica si applica al piatto in metallo. Se si desidera un piatto in vetro occorre procurarselo poiché non è compreso. Probabilmente non serve nemmeno.

Stampanti 3d semi professionali per casa e ufficio

In questa sezione parliamo di prodotti per amanti della stampa 3D un po’ esperti e in grado di sfruttare il mezzo meccanico in maniera ottimale.

La prima stampante che vedi qui sotto è una chicca, sia per affidabilità che per livello di prodotto che si ottiene.

Questa stampante di modelli tridimensionali rappresenta una delle rare opportunità di accedere ad un prodotto che si avvicina al mondo professionale.

Di fatto questa versione, oppure quella leggermente superiore, vengono utilizzate dai professionisti. La precisione e la dimensione di stampa sono importanti, la velocità di esecuzione sbalordisce e soprattutto non occorre mettersi a levigare le imprecisioni dovute alle fastidiose ragnatele che appaiono a prodotto ultimato.

Stessa filosofia costruttiva che da l’idea di solidità è la Chiron. Leggermente più economica poiché non esagera in accessori.

Per stampare modelli di grandi dimensioni potrebbe essere necessario ricorrere ad impostazioni più da esperti che da appassionati.

Stampanti in 3D professionali

In quest’ultima sezione voglio toglierti lo sfizio di conoscere un livello inarrivabile se si vuole stampare in 3D in casa. Le stampanti 3d che trovi sotto vengono usate dalle aziende per fare soprattutto dei prototipi.

Si usano in molti campi come per l’industria aerospaziale, per disegnare componentistica dei motori, nella medicina. la tendenza attuale è quella di fornire alla clientela prodotti già finiti, per cui il loro impiego non ha limiti.

Un prezzo esagerato per un modello altamente professionale che può essere usato solo da esperti, è inutile parlare di caratteristiche, se vuoi vederla in azione guardati il video di YouTube.

Veniamo all’ultima stampante professionale che questa volta è interamente italiana.

Costa un po’ meno ed è più piccola ma non lesina in fatto di qualità ed affidabilità. Il vantaggio è avere un’assistenza dietro casa e per questo tipo di strumentazione non è da sottovalutare.

In genere la cifra da spendere per una buona stampante per modelli in 3d si aggira intorno ai 6 mila o 7 mila euro.

Perché acquistare le stampanti 3D su Amazon

Il motivo in realtà non c’è, la si può acquistare ovunque, a patto di trovare le giuste informazioni e il prezzo da rivenditore.

Queste caratteristiche le trovi nell’ecommerce, quindi Amazon o un altro negozio online sono uguali, la differenza la fa il fatto che riesci ad orientarti meglio grazie al sistema dei feed back.

Le aziende si rivolgono alle case costruttrici oppure ai dealer nazionali. Se si vuole risparmiare qualcosa allora con l’offerta online si riesce a farlo.

Scaricare modelli 3d stampabili

Chi possiede una stampante per modelli in 3D attinge alla fantasia, oppure ha una passione specifica, o ancora cerca dei siti dove scaricare i modelli tridimensionali già pronti per la stampa.

Ci sono diversi siti che forniscono i modelli 3D e sono del tutto gratuiti grazie all’open source. Il formato utilizzato è .stl (Standard Tessellation Language ), ecco la lista:

  • TurboSquid: si tratta di una piattaforma che contiene moltissimi modelli pronti all’uso. E’ stupefacente il campo di applicazioni che propone.
  • GrabCAD: un aiuto concreto per fare pratica con i tutorial, ma anche molti modelli 3D pronti. Si tratta di una community molto attiva di cui si servono professionisti e amanti del CAD in 3 dimensioni.
  • Thingverse: ti fa vedere ciò che puoi realizzare in un crescendo. Ottima fruibilità per questo sito che parte dalle basi.
  • Prusa3D: la Prusa offre ai suoi fedeli consumatori dei contenuti interessanti e curiosi.

Buon divertimento!